SI LAVORA SU UN REGOLAMENTO

Strade dissestate a Partinico, controlli a tappeto sugli scavi

Buche-stradali

A Partinico il Comune sta pensando a come potere arginare il fenomeno del dissesto stradale. Archiviata la discussa ordinanza del sindaco Salvo Lo Biundo, che per arginare le richieste di risarcimento danni di veicoli e pedoni aveva fatto apporre un incredibile limite di 10 chilometri orari nelle strade più malconce, il consiglio comunale sta pensando a rispolverare un vecchio regolamento, mai esitato neanche in commissione e abbandonato dalla scorsa legislatura, in cui si vuole in qualche modo frenare il problema delle buche che continua a causare un disagio enorme alle casse del municipio, costretto a continui contenziosi e a liquidare, attraverso il riconoscimento di debiti fuori bilancio, decine di migliaia di euro in risarcimenti.

Uno dei problemi maggiori del dissesto stradale sarebbe riconducibile agli scavi effettuati da imprese e privati che non vengono risistemati a regola d’arte. Situazione che provoca quindi, in breve tempo dalla conclusione del cantiere, l’apertura di vere e proprie voragini nelle carreggiate.

L’intenzione adesso è quella non solo di vigilare con la massima attenzione per ogni scavo effettuato sul suolo pubblico ma di richiedere anche una cauzione a chi deve effettuare i lavori. In buona sostanza il regolamento, destinato ad entrare in vigore, imporrà a imprese e ditte, che siano pubbliche o private, e ai cittadini che richiedono l’autorizzazione un deposito al Comune di una cifra pari alla richiesta di ampiezza dello scavo.

Soldi che verranno restituiti solo a conclusione dei lavori e dietro apposito sopralluogo di tecnici del Comune che attesteranno la validità o meno dell’intervento di sistemazione e posa in opera del tappetino bituminoso. Se verrà certificato che tutto è stato fatto a regola d’arte il deposito verrà restituito altrimenti il Comune sarà autorizzato a trattenere le somme impiegandole per effettuare l’intervento in via sostitutiva.

“Gli importi dei depositi cauzionali non restituiti – hanno evidenziato i consiglieri comunali Salvatore Rappa, Mauro Lo Baido, Francesco Lo Iacono e Michele Chimenti – dovranno essere introitati e vincolati su apposito capitolo di bilancio per consentire gli interventi di ripristino da parte del Comune”.

Si va decisamente verso questa direzione: all’unanimità, infatti, il consiglio comunale ha dato l’indirizzo di far esaminare il regolamento che giace in I commissione per esitarlo e trasmetterlo poi al civico consesso per la definitiva approvazione.

Strade dissestate a Partinico, controlli a tappeto sugli scavi ultima modifica: 2015-10-31T08:48:11+00:00 da Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *