Si aggrava l’emergenza rifiuti ad Alcamo e Castellammare, sos anche in centro storico

sacchi rifiuti

Si aggrava l’emergenza rifiuti ad Alcamo: adesso il problema si sposta anche nel centro storico dove sino ad oggi si era riusciti a tamponare. Il protrarsi però delle operazioni a rilento di conferimento degli autocompattatori ha finito per far andare in tilt il servizio ovunque. Addirittura in alcune zone del centro storico oggi è saltato il terzo turno consecutivo di raccolta dell’indifferenziato: “La situazione si è aggravata – afferma la funzionaria del Settore Ambiente del Comune Elena Ciacio – e ciò ha comportato un problema a catena di zone rimaste prive del servizio di raccolta porta a porta. In questo difficilissimo contesto laddove non sarà coperta dal servizio per intero una zona sarà tenuto in considerazione alternando quindi la raccolta in modo da coprire omogeneamente tutto il territorio”.

In buona parte del cento storico addirittura è da una settimana che non avviene il ritiro dell’indifferenziato. Oggi si è deciso di dare priorità ad Alcamo marina mentre moltissime zone periferiche oramai sono al collasso. Il sindaco ha voluto lanciare un appello alla cittadinanza chiedendo di ridurre al minimo il rifiuto indifferenziato. Ad unirsi all’appello del primo cittadino alcamese anche il collega di Castellammare del Golfo Nicola Coppola e il suo assessore all’Ambiente Mario Di Filippi: “Riduciamo le quantità di rifiuti da conferire in discarica – affermano -. Differenziamo quanto più possibile. L’emergenza va avanti da troppo tempo. I turisti sono già arrivati: la Regione risolva definitivamente il problema. Lo chiederemo con forza al tavolo tecnico in prefettura”.

Al di là però degli sforzi che il cittadino può fare per differenziare meglio e di più comunque è impensabile potere sopportare addirittura per un’intera settimana il mancato ritiro della frazione indifferenziata. Intanto questa mattina l’assessore all’Ambiente del Comune di Alcamo, Robeto Russo, ha effettuato un sopralluogo alla discarica di Trapani, dove conferisce per l’appunto la cittadina alcamese, in compagnia della deputata regionale Valentina Palmeri.

Hanno interloquito direttamente con i vertici della Trapani servizi, la società che gestisce il sito, e sono state focalizzate le criticità più evidenti. Una serie di informazioni acquisite in vista dell’incontro fissato domani alla prefettura di Trapani con tutti i sindaci della provincia proprio per affrontare questa emergenza rifiuti. Il problema di fonmdo è che la Regione ha autorizzato troppi Comuni a scaricare su Trapani con la conseguenza che si creano ogni giorno code infinite di autocompattatori per smaltire l’immondizia. L’unica soluzione nell’immediato sarebbe quella di dirottare alcuni Comuni in altre discariche.

Si aggrava l’emergenza rifiuti ad Alcamo e Castellammare, sos anche in centro storico ultima modifica: 2016-06-30T13:40:41+00:00 da Michele Giuliano

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