Appalti e lottizzazioni, Comune di Giardinello firma protocollo di legalità

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Il Comune di Giardinello oggi sigla in prefettura a Palermo un protocollo di intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale e mafiose nell’economia, con particolare riguardo ai settori degli appalti e contratti pubblici, dell’urbanistica e dell’edilizia anche privata.

La firma a villa Whitaker alla presenza del prefetto De Miro e la commissioni straordinarie che regge le sorti del municipio dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose di giunta e consiglio comunale. Il protocollo fa anche riferimento alle innovative norme anticorruzione richiamando pure le intese siglate nel luglio del 2014 tra il ministro dell’Interno e il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, volte a definire una reciproca collaborazione per lo sviluppo di una coordinata azione di prevenzione dei fenomeni di corruzione e, più in generale, di indebita interferenza nella gestione della cosa pubblica.

In particolare per quanto concerne le imprese che svilupperanno commesse per conto del Comune dovranno avere l’obbligo di dare comunicazione tempestiva alla prefettura e all’autorità giudiziaria di tentativi di concussione che si siano, in qualsiasi modo, manifestati nei confronti dell’imprenditore, degli organi sociali o dei dirigenti di impresa.

Per quanto attiene le informative antimafia sugli appalti andranno richieste qualsiasi sia il loro valore e almeno sino ai 5 anni successivi allo scioglimento. Il protocollo tiene inoltre conto delle innovazioni normative in materia di “White List”. Infatti, il Comune di Giardinello si impegna ad inserire nei propri bandi e contratti apposita clausola che impone alle ditte partecipanti di comprovare l’avvenuta o richiesta iscrizione in questi elenchi già all’atto della partecipazione alla gara.

Oltretutto il protocollo estende in via convenzionale il controllo preventivo antimafia anche ai contratti di affidamento per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria conseguenti all’approvazione da parte dei Comuni dei “Piani attuativi di iniziativa privata” nell’ambito del “Piano Regolatore Generale”. Il municipio dovrà richiedere informazioni antimafia di tutti i privati che richiederanno convenzioni di lottizzazione e che cederanno all’ente locale le aree del territorio da destinare ad uso pubblico dopo avervi realizzato, a proprie spese, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Il protocollo prevede anche che il Comune si impegni ad acquisire autocertificazione antimafia per ogni singolo atto concessorio in materia di edilizia privata e si riserva di richiedere alla prefettura apposita informazione antimafia per tutti gli interventi che superano i 5 mila metri cubi e per tutti gli interventi attinenti attività produttive ed insediamenti in aree industriali ed artigianali.

Appalti e lottizzazioni, Comune di Giardinello firma protocollo di legalità ultima modifica: 2016-07-13T08:05:35+00:00 da Michele Giuliano

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