Rifiuti nel partinicese, Ato Palermo 1 nel caos senza commissario: lavoratori in guerra

Partinico abbandono rifiuti via Mulini-luglio 2016

Due commissari nominati nell’arco di 10 giorni ed entrambi dimissionari lo scorso agosto. E’ caos all’interno dell’Ato Palermo 1, l’ente che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in 12 Comuni della provincia (Balestrate, Trappeto, Partinico, Borgetto, Montelepre, Giardinello, Terrasini, Cinisi, Carini, Torretta, Capaci e Isola delle Femmine). Ora è arrivata la terza nomina: si tratta, secondo indiscrezioni non ancora confermate, di Natale Tubiolo, funzionario direttivo dell’Aran Sicilia, l’agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione.

Si starà a vedere quanto tempo resisterà in quella che appare una poltrona che scotta. I due funzionari della Regione nominati prima di lui, a pochi giorni dal loro insediamento, non ci hanno pensato un attimo rimettendo il mandato. E’ successo lo scorso 1 agosto ed è nuovamente accaduto l’11 agosto: a rimettere il mandato prima Gaspare Noto e poi Maurizio Sciortino.

I motivi restano poco chiari: “Di Sciortino so che si tratta di vera e propria rinuncia per motivi familiari – sostiene il commissario liquidatore della società d’ambito, Antonio Geraci -. Perchè tutte queste dimissioni, anche nel passato? Non saprei, magari ci si rende conto delle difficoltà e si getta la spugna”. Sta di fatto che a quanto pare nessuno vuole prendersi questa patata bollente che è per l’appunto l’Ato rifiuti Palermo 1: “Io ho già comunicato tutto alla Regione – precisa Geraci – riguardo a questa situazione. Io non mi assumo da liquidatore le responsabilità gestionali della società d’ambito che spettano per l’appunto al commissario straordinario”.

Poche le risorse economiche, troppe le difficoltà ed i contrasti con i Comuni, nessuna certezza quotidiana dello svolgimento del servizio tanto che molto spesso la raccolta si è fermata per i più svariati motivi. C’è un mix di problematiche che negli anni si sono aggrovigliate e che non trovano oramai più soluzione.

“Alle incertezze da parte della Regione normative e gestionali riguardo il nuovo piano rifiuti – affermano Giuseppe Messina, reggente dell’Utl-Ugl di Palermo, e Alessandro Franchina, responsabile provinciale del comparto pubblico dell’Igiene ambientale di Ugl a Palermo e reggente della federazione in provincia di Trapani – si aggiungono le tre nomine di commissari in meno di un mese. Questo la dice lunga sull’inadeguatezza dell’esecutivo regionale i cui ritardi non sono più sostenibili”.

Nell’aria sembra esserci ancora una volta aria di bufera, specie con il personale che svolge il servizio di raccolta: con 6 stipendi arretrati il malumore serpeggia e si va sussurrando di disservizi creati anche per un loro “disimpegno”. Intanto l’Ugl per lunedì prossimo, 12 settembre, ha convocato a Balestrate un’assemblea di 2 ore dei lavoratori. In vista, dunque, ci potrebbero essere dei disservizi nel servizio di raccolta.

Rifiuti nel partinicese, Ato Palermo 1 nel caos senza commissario: lavoratori in guerra ultima modifica: 2016-09-10T13:43:41+00:00 da Michele Giuliano

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