Omicidio Concetta Conigliaro a San Giuseppe Jato, nessuna attenuante per il marito

Maniscalco-Conigliaro

Nessuna “provocazione”: Salvatore Maniscalco uccise volontariamente e con premeditazione la moglie Concetta Conigliaro, i cui resti furono trovati nelle campagne di San Giuseppe Jato nel giugno del 2014. La Corte d’appello, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, non ha quindi ravvisato alcuna attenuante confermando i 20 anni di carcere per Maniscalchi, 41 anni.

Per quanto concerne gli altri due imputati, entrambi di San Cipirello, c’è stata un’assoluzione e una condanna. Ad uscire fuori indenne Vincenzo Caltagirone, zio dell’omicida, perchè secondo i giudici non avrebbe aiutato ad occultare il cadavere della donna; condannato invece suo figlio, Antonino Caltagirone, che si è visto confermare la pena a 4 anni e 8 mesi.

Il delitto maturò a seguito dei rapporti difficili tra moglie e marito: Concetta Conigliaro a quanto pare aveva intenzione di andare a vivere altrove e da qui è esploso il raptus di follia di Maniscalco.

Omicidio Concetta Conigliaro a San Giuseppe Jato, nessuna attenuante per il marito ultima modifica: 2016-11-22T10:32:23+00:00 da Michele Giuliano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *