Prorogata commissione d’indagine al Comune di Borgetto: altri tre mesi di verifiche

municipio Borgetto

Arriva una proroga d’indagine per la commissione che sta verificando al Comune di Borgetto l’eventualità di infiltrazioni mafiose. Insediatasi dal luglio scorso, la terna di “commissari” inviata dalla prefettura di Palermo ha chiesto e ottenuto altro tempo per continuare nel lavoro ispettivo.

Questo quanto si apprende dal Giornale di Sicilia. Evidentemente non sono bastati i primi tre mesi di attività per portare a termie il complesso lavoro che sta scandagliando atto per atto le ultime attività politico-burocratiche all’interno del municipio borgettano. Da considerare che per lungo tempo all’interno del Comune, ed in particolare nella stanza del primo cittadino, sono state installate delle cimici da cui poi è scaturita l’indagine “Kelevra” che ha portato in carcere 9 persone e spinto all’allontanamento dalle province di Trapani e Palermo il factotum dell’emittente televisiva Telejato Pino Maniaci.

Quest’ultimo sarebbe stato sorpreso, a detta degli investigatori, mentre chiedeva del denaro proprio al primo cittadino in cambio del favore da parte del giornalista di chiudere un occhio ed essere meno critico nei confronti del governo cittadino. Emblematica la frase pronunciata dal sindaco mentre consegna i soldi a Maniaci: “Così togliamo merda”. Appare evidente il riferimento al fatto che quei soldi erano consegnati proprio con l’obiettivo di evitare che il giornalista potesse “infangare” l’attività amministrativa.

Al Comune si sta vivendo da tempo una situazione surreale: infatti dal maggio scorso non c’è più il consiglio comunale per effetto delle dimissioni9 di massa di 10 consiglieri, la maggioranza del civico consesso. Al suo posto c’è un commissario inviato dalla Regione. Diverse sono state le motivazioni che hanno indotto i consiglieri a dimettersi.

La maggior parte di loro ha accusato il sindaco e la giunta di avere adottato provvedimenti illegittimi e di avere spogliato delle sue competenze l’assise civica. Poi il caso recentemente scoppiato delle presunte estorsioni subite dal primo cittadino ad opera del giornalista di Telejato, per questo motivo indagato, sarebbe stato il colpo di grazia.

Prorogata commissione d’indagine al Comune di Borgetto: altri tre mesi di verifiche ultima modifica: 2016-11-30T07:59:52+00:00 da Michele Giuliano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *