Nasce a Partinico un gruppo locale del Fai. Tra gli obiettivi salvare dal degrado palazzo Ram

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Si è costituito a Partinico il gruppo territoriale del Fai, Fondo Ambiente Italiano, che lavora per tutelare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. La Fondazione, che non ha scopo di lucro, dal 1975 ha salvato importanti testimonianze del patrimonio artistico, restaurandoli e aprendoli al pubblico. Le stesse finalità saranno portate avanti sul territorio di Partinico per valorizzare i beni monumentali e per strappare al degrado importanti testimonianze storico artistiche e naturalistiche finite nell’oblio. “Su questo territorio il Fai avrà da lavorare”, dice Teresa Chimenti, responsabile del gruppo territoriale Fai, che si avvale della collaborazione di Lia Corrao e Giuseppe Di Trapani.
Tra le iniziative in cantiere del gruppo territoriale Fai, che ha sede via Bellini, 3, c’è la tutela di Palazzo Ram e la valorizzazione della Reale Cantina Borbonica. “Nella primavera prossima accenderemo i riflettori su Palazzo Ram, con un convegno che metterà in evidenza gli aspetti architettonici, ma soprattutto le potenzialità di utilizzo ai fini culturali e turistici”. La responsabile locale del Fai non risparmia bordate nei confronti degli amministratori locali. “L’approccio della politica su Palazzo Ram non è stato certamente un esempio di virtù culturale – spiega Teresa Chimenti. Lavoreremo per segnare una svolta e per assicurare una vera conservazione e tutela di questo edificio storico che è parte delle nostre radici e della nostra identità. Ci adopereremo per salvarlo dal degrado e dall’ingiurie del tempo e dell’uomo, per poterlo finalmente aprire alla collettività, in modo che tutti possano goderne”. Il gruppo territoriale Fai ci tiene a chiarire le notizie di stampa diffuse di recente circa il mancato inserimento di Palazzo Ram tra i Luoghi del cuore, iniziativa promossa dal Fai. “Dal momento che ci siamo costituiti da poco più di un mese – precisa Giuseppe di Trapani – non c’è stato il tempo materiale per inserire Palazzo Ram tra i luoghi da segnalare”.
Un altro progetto su cui sta lavorando il Fai, in collaborazione con il Lions club Partinico Serenianus e l’Accademia della Cultura teatro Lucia Gianì, è il restauro della cappella votiva del Cortile della decima, accanto al teatro Gianì, che nel 1806 era l’ingresso del teatro Borbonico di San Leopoldo, antesignano dell’attuale teatro, che per volontà di Re Ferdinando di Borbone allietava le serate della popolazione con diversi spettacoli.
Intanto per la prossima edizione delle giornate di primavera del Fai sarà elaborato un percorso storico, artistico e naturalistico per inserire il territorio nell’iniziativa.

Nasce a Partinico un gruppo locale del Fai. Tra gli obiettivi salvare dal degrado palazzo Ram ultima modifica: 2016-12-11T11:22:27+00:00 da Redazione

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