Discariche abusive a Partinico, nuovo tour de force del Comune per la bonifica

Partinico discariche sequestrate da polizia sp 81-settembre 2016

Operazione di bonifica delle discariche abusive a Partinico. L’ha disposta il Comune che ha indetto un bando di gara con cui si individuerà una ditta specializzata in grado di rimuovere i rifiuti anche speciali. Non potrà però sicuramente essere un’operazione a tappeto: infatti sono stati messi a disposizione del Settore Ambiente 53 mila euro, una cifra sicuramente insufficiente per potere bonificare tutti i siti.

Si interverrà quindi per priorità in base alla situazione emergenziale più grave. La scadenza del bando è fissata per il prossimo 8 febbraio. Attività che comunque fa seguito ad un’altra ad ampio raggio che in questi mesi ha interessato le contrade Cicala e Bisaccia, e la strada provinciale 81 (zona contrada Valguarnera).

In contrada Cicala, nei pressi del potabilizzatore gestito dall’Amap, sono stati eliminati non solo la spazzatura urbana ma anche rifiuti pericolosi come l’eternit; discorso diverso invece in contrada Bisaccia, vicino il mercato ortofrutticolo, dove una ditta specializzata ha prelevato del percolato che era stato rinvenuto. In quest’area il Comune sta pensando di realizzare una recinzione ed un muretto per evitare che possa nuovamente essere riempita di rifiuti.

Qui infatti ciclicamente la zona viene bonificata ma puntualmente dopo poco tempo la situazione torna tale e quale. Ora si sta invece intervenendo sulla strada provinciale 81: si tratta di una sorta di prosecuzione dell’attività avviata già diversi mesi fa e che aveva portato ad una bonifica parzialmente di alcune delle tantissime microdiscariche che si trovano in zona. Anche qui si trovano decine e decine di lastre di amianto abbandonate, alcune anche spezzate e quindi ad altissimo rischio per l’ambiente.

Questa vasta arteria, che finisce con il collegare la statale 113 Partinico-Alcamo alla Sp 2 per San Cipirello e San Giuseppe Jato, è una di quelle a maggior rischio inquinamento. La contrada Valguarnera oltretutto un tempo era regno della famiglia mafiosa dei Vitale, “scacciata” via con la demolizione dei manufatti realizzati per la loro attività di pastorizia abusiva. In realtà ci troviamo in presenza di un’area che non è mai stata strappata all’incuria e al degrado.

Qui ad essere stata segnalata una condizione ambientale più che precaria: ci sono discariche disseminate ovunque per centinaia di metri con amianto, pneumatici, carcasse di elettrodomestici, persino sfabbricidi. Tutto materiale altamente inquinante specie quando vengono appiccati gli incendi, e questo accade periodicamente. Recentemente la polizia aveva sequestrato un’area ampia all’incirca di 800 metri quadrati con l’ausilio della scientifica: lungo l’arteria sono stati rinvenuti rifiuti di tutti i tipi, anche speciali.

Accanto ai “classici” rifiuti solidi urbani i poliziotti hanno trovato intere scatole di farmaci scaduti, e persino scarti di macellazione e carcasse di cani. Tra i rifiuti anche numerose lastre di eternit e due bidoni di tipo ospedalieri recanti la dicitura “materie infettive”. Inoltre è stata rilevata la presenza di rifiuti non pericolosi nelle acque del torrente ‘Jato’.

Nella foto una delle discariche rinvenute sulla Sp 81 e sequestrata nelle settimane scorse dalla polizia

Discariche abusive a Partinico, nuovo tour de force del Comune per la bonifica ultima modifica: 2017-01-09T07:57:08+00:00 da Michele Giuliano

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